Partorire all’estero: e adesso?
Un parto all’estero non è il viaggio che si pianifica, ma può succedere: durante una vacanza, un soggiorno temporaneo o un parto prematuro lontano da casa. Oltre agli aspetti medici, ci sono anche molti aspetti amministrativi e pratici da gestire. Bryan Morgan Care accompagna le famiglie in questa situazione nei passaggi successivi al parto, dal trasferimento delle informazioni mediche all’eventuale rientro.
Prima assistenza medica sul posto
In caso di parto all’estero, l’assistenza viene inizialmente organizzata a livello locale: il reparto maternità idoneo più vicino o l’ospedale con assistenza ostetrica si occuperà del parto.
La qualità dell’assistenza varia da Paese a Paese e da regione a regione, ma nella maggior parte delle destinazioni turistiche più popolari è disponibile un’assistenza ostetrica adeguata.
Dopo il parto segue generalmente un periodo di osservazione per la madre e il bambino, la cui durata dipende da come si è svolto il parto e dall’eventuale presenza di complicazioni.
Cosa succede se il parto è prematuro?
Un parto prematuro all’estero comporta un’ulteriore complessità medica, soprattutto se il bambino necessita di cure in incubatrice.
In tal caso può essere necessario che la madre e il bambino siano seguiti separatamente (temporaneamente), una situazione che può essere emotivamente difficile per i genitori, oltre all’incertezza medica.
Per maggiori informazioni sugli aspetti medici e pratici, consulta il nostro articolo sul parto prematuro durante una vacanza.
Documenti per il neonato
Un bambino nato all’estero ha generalmente bisogno di documenti locali relativi alla nascita prima che siano possibili ulteriori passaggi, come il viaggio o la registrazione nel Paese d’origine.
Ambasciate e consolati possono fornire assistenza in questo ambito, ma la procedura esatta e i tempi variano notevolmente da Paese a Paese.
È consigliabile avviare la procedura il prima possibile dopo la nascita, poiché queste pratiche amministrative a volte richiedono più tempo del previsto.
Quando è sicuro dal punto di vista medico rientrare a casa?
Se e quando la madre e il bambino possano rientrare dipende da come si è svolto il parto, dalla salute del bambino e dall’eventuale assistenza medica ancora necessaria.
In caso di parto senza complicazioni, il rientro può talvolta avvenire già dopo alcuni giorni, con un volo di linea o un altro mezzo di trasporto. In caso di parto prematuro, cure in incubatrice o complicazioni per la madre, i tempi possono essere più lunghi e può essere necessario un mezzo di trasporto adeguato.
Si può passare da un volo di linea con un’assistenza aggiuntiva a, nei casi più complessi, un trasporto medico specializzato per la madre e/o il bambino.
Il ruolo di Bryan Morgan Care
Non ci occupiamo direttamente del parto o dell’assistenza medica, ma forniamo supporto nei passaggi successivi: coordinamento con l’ospedale, valutazione delle possibilità di viaggio e organizzazione di un trasporto sicuro quando è il momento di rientrare.
Per le famiglie che sono appena diventate genitori lontano da casa, questo significa avere un unico punto di contatto invece di dover organizzare tutto da sole.
Se necessario, coordiniamo gli aspetti con l’assicuratore, la famiglia e la struttura sanitaria di destinazione a casa.
Consigli pratici durante il viaggio
Conserva con cura tutti i documenti medici relativi al parto, anche in copia o in formato digitale, nel caso in cui la documentazione originale sia necessaria per un successivo controllo a casa.
Informa l’assicuratore della situazione il prima possibile, anche se non è ancora chiaro come si svilupperà il percorso.
Se possibile, contatta la famiglia o le persone a casa, in modo che anche lì qualcuno sia informato della situazione e possa eventualmente aiutare con il rientro.