Quali scarpe usare durante il viaggio di ritorno dopo una frattura dell’anca o della gamba?
Questa pagina tratta esclusivamente quali scarpe usare durante il viaggio di ritorno dopo una frattura dell’anca o della gamba. Le informazioni aiutano a preparare un dossier di trasporto individuale e non sostituiscono la valutazione del medico curante.
Le scarpe fanno parte della pianificazione del trasferimento
Dopo una frattura dell’anca o della gamba, le calzature non riguardano la moda, ma la possibilità di indossarle e toglierle in sicurezza, lo spazio sufficiente e il sostegno durante i trasferimenti consentiti. Gonfiore, gesso, bendaggio, tutore e posizione della ferita determinano se sia possibile utilizzare le normali scarpe.
Chiedete al medico curante o al fisioterapista quale carico sia consentito. Il team di trasporto non decide autonomamente che una persona possa camminare perché sono disponibili calzature adeguate.
Spazio per gonfiore e bendaggio
Una scarpa stretta può esercitare pressione intorno a un piede gonfio o a un bendaggio. Pertanto, non portate un paio nuovo e aderente senza aver consultato il personale sanitario. Un’apertura ampia, una chiusura regolabile e una suola antiscivolo stabile possono essere pratiche quando è consentito camminare.
In presenza di gesso o di una scarpa immobilizzatrice, non si forza nulla sopra il dispositivo. Verificate inoltre se siano necessarie misure o soluzioni diverse per il piede sinistro e per quello destro.
Durante il trasporto in ambulanza e il volo
Chi viaggia in posizione sdraiata talvolta non ha bisogno di scarpe durante la tratta principale, ma potrebbe averne bisogno alla partenza o all’arrivo. Conservate quindi il paio concordato in un luogo accessibile e chiaramente etichettato. Le pantofole aperte e non fissate sono spesso meno stabili durante un trasferimento.
Per un volo di linea, il gonfiore, la posizione della gamba e l’eventuale assistenza alla mobilità vengono discussi in anticipo. L’accompagnatore si assicura che le calzature non ostacolino una ferita, una flebo o un dispositivo.
Cosa deve portare la famiglia?
Portate un paio approvato, calze pulite, eventuali istruzioni relative all’ortesi e una borsa per le scarpe non utilizzate. Evitate una valigia piena di alternative intorno al paziente. Le foto dell’accesso a casa possono aiutare a pianificare l’ultimo trasferimento.
Non lasciate che la famiglia rimuova un bendaggio o modifichi un dispositivo per adattare una scarpa. In caso di dubbio, l’assetto medico rimane invariato.
Rientro a casa e seguito
Prima dell’arrivo si verifica se il paziente dovrà camminare all’interno dell’abitazione, affrontare una scala o essere trasferito direttamente a letto. Le calzature adeguate devono corrispondere a questo percorso concreto.
Il medico o il fisioterapista che seguirà il paziente potrà valutare nuovamente in seguito quali calzature quotidiane siano adatte. La scelta per il trasporto vale esclusivamente per il viaggio di ritorno in sicurezza e non sostituisce le indicazioni riabilitative.