Per l’America definiamo un programma definitivo solo dopo che l’ospedale, il vettore e la parte ricevente hanno confermato le stesse informazioni mediche e logistiche. A causa dei diversi fusi orari, delle lunghe distanze e dei sistemi meteorologici variabili, prevediamo un’alternativa praticabile per l’aeroporto, il percorso o la fascia oraria di partenza, affinché una modifica non interrompa automaticamente l’intero rimpatrio. Il piano di riserva locale per l’America dipende dal caso: in caso di problemi presso JFK, EWR, LAX, ORD, ATL, DFW, IAH, SFO e MIA, rivalutiamo la capacità delle principali aree sanitarie urbane e delle reti di riferimento rurali, il percorso stradale attraverso la rete Interstate e i voli di collegamento nazionali, nonché l’impatto dei diversi fusi orari, delle lunghe distanze e dei sistemi meteorologici variabili.
Contesto locale
L’America richiede una scelta del percorso che tenga conto delle principali aree sanitarie urbane e delle reti di riferimento rurali. Il luogo di partenza può essere urbano o rurale, per cui il trasferimento, i tempi di percorrenza e l’aeroporto scelto variano da caso a caso. Per il rimpatrio medico internazionale, le condizioni mediche, l’assistenza disponibile e l’intera catena porta a porta vengono valutate insieme in anticipo. Il profilo operativo dell’America è determinato concretamente da JFK, EWR, LAX, ORD, ATL, DFW, IAH, SFO e MIA, dall’asse sanitario costituito dalle principali aree sanitarie urbane e dalle reti di riferimento rurali e dai collegamenti stradali rappresentati dalla rete Interstate e dai voli di collegamento nazionali; questa combinazione è diversa da quella degli Stati o delle città confinanti.
Infrastruttura medica
L’infrastruttura medica dell’America si basa sulle principali aree sanitarie urbane e sulle reti di riferimento rurali. Prima del trasporto, l’ospedale di partenza o di arrivo conferma il riepilogo clinico, la mobilità, il fabbisogno di ossigeno, i farmaci e l’idoneità al volo. In caso di assistenza complessa, verifichiamo innanzitutto quale centro disponga delle competenze e della capacità di trasferimento adeguate. Per questo contesto sanitario locale colleghiamo direttamente le principali aree sanitarie urbane e le reti di riferimento rurali a JFK, EWR, LAX, ORD, ATL, DFW, IAH, SFO e MIA, affinché il trasferimento, il momento della dimissione e l’arrivo al terminal corretto non siano trattati come fasi separate.
Logistica aeroportuale
Per l’America, JFK, EWR, LAX, ORD, ATL, DFW, IAH, SFO e MIA sono le principali opzioni aeroportuali. L’aeroporto definitivo dipende dai collegamenti di linea, dalla disponibilità di un air ambulance, dalla distanza dall’ospedale e dall’autorizzazione alla gestione medica. In un trasporto da letto a letto, ambulanza, check-in, documenti medici ed eventuale accesso alla pista vengono pianificati come un’unica sequenza temporale. Un cambio di aeroporto in America modifica anche il piano dell’ambulanza: per questo la rete Interstate, i voli di collegamento nazionali, i diversi fusi orari, le lunghe distanze e i sistemi meteorologici variabili vengono ricalcolati prima che l’equipaggio riceva l’incarico definitivo.
Trasporto su strada
Il tratto terrestre in America passa spesso attraverso la rete Interstate e i voli di collegamento nazionali. Pianifichiamo un margine sufficiente per il trasferimento del paziente, il traffico, le pause di riposo e le istruzioni per l’ambulanza; a questo scopo non è sufficiente il normale tempo indicato dalle mappe. In particolare, i diversi fusi orari, le lunghe distanze e i sistemi meteorologici variabili possono influire sull’orario realizzabile di prelievo e partenza. La mappa pratica del percorso per l’America indica esplicitamente la rete Interstate e i voli di collegamento nazionali, mentre il dossier operativo tiene conto dei diversi fusi orari, delle lunghe distanze e dei sistemi meteorologici variabili, nonché dell’accesso a JFK, EWR, LAX, ORD, ATL, DFW, IAH, SFO e MIA.