E se la famiglia non può viaggiare?
Questa pagina tratta esclusivamente cosa fare se la famiglia non può viaggiare e supporta la preparazione di un dossier individuale. Il medico curante rimane responsabile della valutazione e del trattamento medico.
Un referente a distanza
Nel caso in cui la famiglia non possa viaggiare, viene confermata separatamente la presenza di un referente a distanza. Il coordinatore annota chi ha fornito le informazioni, quando sono state verificate e quale azione deve ancora essere intrapresa prima della partenza.
Questo controllo impedisce che un itinerario di viaggio generale nasconda l'esigenza assistenziale concreta legata all'impossibilità della famiglia di viaggiare. Quando cambiano le condizioni, le tempistiche o il percorso, il referente a distanza viene rivalutato e comunicato al destinatario belga.
Il paziente parte solo quando questa fase è attuabile, i mezzi necessari sono accessibili e il successivo anello assistenziale può assumersi la responsabilità.
Assistenza professionale invece di quella familiare
Nel caso in cui la famiglia non possa viaggiare, viene confermata separatamente l'assistenza professionale invece di quella familiare. Il coordinatore annota chi ha fornito le informazioni, quando sono state verificate e quale azione deve ancora essere intrapresa prima della partenza.
Questo controllo impedisce che un itinerario di viaggio generale nasconda l'esigenza assistenziale concreta legata all'impossibilità della famiglia di viaggiare. Quando cambiano le condizioni, le tempistiche o il percorso, l'assistenza professionale invece di quella familiare viene rivalutata e comunicata al destinatario belga.
Il paziente parte solo quando questa fase è attuabile, i mezzi necessari sono accessibili e il successivo anello assistenziale può assumersi la responsabilità.
Gestione dei documenti e degli effetti personali
Nel caso in cui la famiglia non possa viaggiare, viene confermata separatamente la gestione dei documenti e degli effetti personali. Il coordinatore annota chi ha fornito le informazioni, quando sono state verificate e quale azione deve ancora essere intrapresa prima della partenza.
Questo controllo impedisce che un itinerario di viaggio generale nasconda l'esigenza assistenziale concreta legata all'impossibilità della famiglia di viaggiare. Quando cambiano le condizioni, le tempistiche o il percorso, la gestione dei documenti e degli effetti personali viene rivalutata e comunicata al destinatario belga.
Il paziente parte solo quando questa fase è attuabile, i mezzi necessari sono accessibili e il successivo anello assistenziale può assumersi la responsabilità.
Spiegazioni chiare al paziente
Nel caso in cui la famiglia non possa viaggiare, viene confermata separatamente la fornitura di spiegazioni chiare al paziente. Il coordinatore annota chi ha fornito le informazioni, quando sono state verificate e quale azione deve ancora essere intrapresa prima della partenza.
Questo controllo impedisce che un itinerario di viaggio generale nasconda l'esigenza assistenziale concreta legata all'impossibilità della famiglia di viaggiare. Quando cambiano le condizioni, le tempistiche o il percorso, la fornitura di spiegazioni chiare al paziente viene rivalutata e comunicata al destinatario belga.
Il paziente parte solo quando questa fase è attuabile, i mezzi necessari sono accessibili e il successivo anello assistenziale può assumersi la responsabilità.
Ricezione confermata in Belgio
Nel caso in cui la famiglia non possa viaggiare, viene confermata separatamente la ricezione in Belgio. Il coordinatore annota chi ha fornito le informazioni, quando sono state verificate e quale azione deve ancora essere intrapresa prima della partenza.
Questo controllo impedisce che un itinerario di viaggio generale nasconda l'esigenza assistenziale concreta legata all'impossibilità della famiglia di viaggiare. Quando cambiano le condizioni, le tempistiche o il percorso, la ricezione confermata in Belgio viene rivalutata e comunicata al destinatario belga.
Il paziente parte solo quando questa fase è attuabile, i mezzi necessari sono accessibili e il successivo anello assistenziale può assumersi la responsabilità.
Consenso e privacy medica
Nel caso in cui la famiglia non possa viaggiare, vengono confermati separatamente il consenso e la privacy medica. Il coordinatore annota chi ha fornito le informazioni, quando sono state verificate e quale azione deve ancora essere intrapresa prima della partenza.
Questo controllo impedisce che un itinerario di viaggio generale nasconda l'esigenza assistenziale concreta legata all'impossibilità della famiglia di viaggiare. Quando cambiano le condizioni, le tempistiche o il percorso, il consenso e la privacy medica vengono rivalutati e comunicati al destinatario belga.
Il paziente parte solo quando questa fase è attuabile, i mezzi necessari sono accessibili e il successivo anello assistenziale può assumersi la responsabilità.