Rimpatrio d'emergenza dall'Italia
Un'emergenza richiede un rapido coordinamento dopo la stabilizzazione locale. L'Italia presenta grandi distanze, isole e punti di partenza diversi; il luogo di cura attuale determina il percorso.
Prima l'assistenza locale
In caso di disturbi acuti viene attivata l'assistenza locale d'emergenza. Il trasporto avviene solo dopo aver valutato la diagnosi, i parametri vitali e i rischi durante lo spostamento.
Raccogliere rapidamente la documentazione
Richiedere la lettera di dimissione, l'elenco dei farmaci e gli esami recenti. Un familiare raccoglie i contatti e i numeri di assicurazione.
Un percorso con margine medico
La sola disponibilità non è sufficiente: il veicolo, l'équipe e l'eventuale volo devono essere adeguati alle condizioni del paziente.
Accoglienza in Belgio
Un posto letto o l'assistenza domiciliare vengono confermati prima della partenza. Il destinatario riceve un aggiornamento medico e l'orario di arrivo previsto.
Documenti per la partenza
Documento d'identità, sintesi medica, terapia farmacologica aggiornata e dati di contatto restano presso l'équipe sanitaria. Se le condizioni cambiano, il percorso scelto viene rivalutato.
Formalizzare la decisione d'emergenza
Il coordinatore annota chi ha confermato l'idoneità al viaggio, quando è stato effettuato l'ultimo aggiornamento clinico e quale cambiamento comporterebbe l'annullamento. In questo modo si evita che la pressione dei biglietti o della famiglia prevalga sulla sicurezza medica. Se è necessario un ricovero in Belgio, l'accettazione non viene rimandata a quando il paziente è già in viaggio. In caso di partenza al di fuori degli orari d'ufficio, resta disponibile un numero medico italiano diretto per le domande dell'équipe di trasporto.